Friedrich Merz si prende il palco di Monaco.

E dopo un anno dallo scioccante discorso di JD Vance alla Conferenza sulla sicurezza, che mostrò chiaramente quello che avrebbe portato la nuova era Trump, il cancelliere tedesco ha ammesso che il vicepresidente americano "aveva ragione: tra di noi si è aperta una frattura".

Non per le ragioni mosse dal leader americano, ma perché "la lotta culturale del movimento Maga non è la nostra", ha attaccato il leader di Berlino. Che se da una parte ha trovato la sponda di Emmanuel Macron, secondo cui "tutti dovrebbero ispirarsi a noi e dovrebbero smetterla di criticarci", dall'altra ha visto il cancelliere lanciare un appello: "Riparare e ravvivare insieme la fiducia transatlantica" che resta imprescindibile. In questo, "l'Europa sta facendo la sua parte". Parole in attesa di quelle di Marco Rubio che arrivando in Baviera ha già messo le cose in chiaro: "Viviamo in una nuova fase geopolitica, ognuno deve rivedere il suo ruolo".

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Agenzia ANSA