Parole pesantissime, quelle di Friederich Merz. Alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, il cancelliere tedesco ha lanciato un avvertimento destinato a scuotere l'Europa e il mondo intero: "La Nato non è più scontata e la libertà è in pericolo nell'era delle grandi potenze". Parole che segnano una svolta e che accompagnano l’annuncio di un deciso rafforzamento militare: la Germania renderà al più presto la Bundeswehr "l'esercito convenzionale più potente d'Europa".
Nel suo intervento alla Munich Security Conference, Merz ha descritto un contesto globale radicalmente mutato: "Il vecchio ordine mondiale non esiste più ed è stato sostituito da un panorama molto più incerto, plasmato dalla rivalità tra grandi potenze e da una rinnovata attenzione agli interessi nazionali. Si è aperta frattura tra Usa ed Europa. La Nato non è più scontata e la libertà è in pericolo nell'era delle grandi potenze", ha picchiato duro riferendosi agli States all'epoca di Donald Trump.
A dimostrazione della distanza crescente tra le due sponde dell’Atlantico, il cancelliere ha richiamato un passaggio chiave: "Il vicepresidente J.D. Vance lo ha detto molto apertamente un anno fa qui a Monaco. Aveva ragione. La lotta culturale del movimento Maga non è la nostra. La libertà di parola da noi finisce quando questa si rivolge contro la dignità umana e la Costituzione. Noi non crediamo nei dazi doganali e nel protezionismo, ma nel libero scambio. Restiamo fedeli agli accordi sul clima e all'Oms perché convinti che solo insieme potremo risolvere le sfide globali", ha aggiunto Merz.













