Roma, 13 feb. (askanews) – La sfavorevole congiuntura nel mercato del latte non accenna ad attenuarsi: il calo dei prezzi è strettamente legato alla sovrapproduzione che riguarda non solo l’Italia, ma anche molti altri Paesi, come Francia e Germania, da cui continuano ad arrivare ingenti quantità di latte. A questa criticità si aggiungono la contrazione dei consumi dei prodotti trasformati e le tensioni commerciali internazionali. Di fronte a questo quadro, secondo Confagricoltura Piemonte, sono da accogliere positivamente gli interventi proposti dal ministro Francesco Lollobrigida nella recente riunione del Consiglio di Agrifish.
L’Italia, con il sostegno di Romania e Slovacchia, ha chiesto l’attivazione di un Piano straordinario europeo a beneficio del comparto, attraverso compensazioni per quegli allevatori che decidano volontariamente di ridurre i volumi produttivi, sostegno finanziario e una moratoria sul debito per garantire la stabilità delle imprese più esposte.
Richieste anche iniziative promozionali straordinarie per la valorizzazione dei prodotti lattiero-caseari e dei formaggi DOP e IGP, interventi che si andrebbero ad aggiungere a quelli nazionali, quale ad esempio “latte nelle scuole”, tutti finalizzati a incrementare i consumi interni ed esteri.






