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13 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:00

La Generazione Z viene spesso descritta come una generazione attenta al benessere, alla tolleranza e al rispetto reciproco. Tuttavia, ricerche sociali e casi di cronaca mostrano una realtà più complessa e contraddittoria. Alla vigilia di San Valentino, Save the Children pubblica il rapporto “Stavo solo scherzando. Nuove evidenze sulla violenza nelle relazioni tra adolescenti”, realizzato con Ipsos Doxa su un campione di mille ragazzi e ragazze tra i 14 e i 18 anni. Il quadro che emerge è quello di relazioni segnate da comportamenti aggressivi, controllo e violenza, spesso normalizzati nella quotidianità.

Secondo i dati, un adolescente su quattro (25%) è stato spaventato almeno una volta con atteggiamenti violenti – come schiaffi, pugni, spinte o lancio di oggetti – da una persona con cui aveva o aveva avuto una relazione. Più di uno su tre (36%) ha subito linguaggio violento da parte del partner, mentre uno su tre è stato geolocalizzato o controllato dal partner tramite strumenti digitali. Il 28% ha subito pressioni per inviare foto o video intimi e la stessa percentuale ha visto condivise proprie immagini intime senza consenso. Inoltre, il 29% si è sentito costretto almeno una volta a compiere atti sessuali indesiderati e il 36% ha ricevuto insulti o prese in giro per il proprio genere o orientamento sessuale.