Alla vigilia di San Valentino, Save the Children porta l’attenzione su un lato oscuro delle relazioni tra adolescenti: comportamenti aggressivi e controllo che rischiano di essere percepiti come “normali”. Il quadro che emerge dal rapporto "Stavo solo scherzando", realizzato in collaborazione con Ipsos Doxa, è quello di un “continuum tra vita privata e spazi pubblici, offline e online, dove possesso, gelosia e pressioni digitali entrano nella quotidianità”, spiega Antonella Inverno, responsabile ricerca e analisi dati di Save the Children.

Uno su 4 vittima di violenze

Secondo l’indagine, un adolescente su quattro riferisce di essere stato intimidito almeno una volta con gesti violenti (schiaffi, pugni, spinte, lancio di oggetti) da parte del o della partner o ex. Il linguaggio aggressivo è ancora più diffuso: il 36% dichiara grida e insulti nella relazione.

Controllo digitale: geolocalizzazione

Tra i segnali di controllo spiccano le pratiche legate allo smartphone: un adolescente su tre è stato geolocalizzato dal o dalla partner. E non finisce qui: a molti viene chiesto di limitare amicizie, contatti sui social, abbigliamento, fino alla condivisione delle password.