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13 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 11:09
Wall Street inizia a punire chi rischia di essere travolto dal boom dell’intelligenza artificiale. Dopo mesi in cui i mercati hanno premiato quasi indiscriminatamente le aziende percepite come beneficiarie della rivoluzione AI, ora gli investitori iniziano a fare l’operazione opposta, sottolinea l’Ap. Giovedì le Borse americane hanno chiuso in forte calo. Lo S&P 500 ha perso l’1,6% — la seconda peggior seduta da Thanksgiving — pur restando vicino ai massimi storici toccati a fine mese scorso. Il Dow Jones Industrial Average ha lasciato sul terreno l’1,3% e il Nasdaq Composite è sceso del 2%.
Non è stato un sell-off generalizzato, ma selettivo: a essere colpite sono state soprattutto le società che il mercato considera potenziali “perdenti”. Il caso più eclatante è quello di AppLovin, che ha perso il 19,7% in una sola seduta, nonostante utili trimestrali superiori alle attese. Come molte aziende software legate alla pubblicità e al funzionamento tradizionale di internet, sconta il timore che l’AI cambi radicalmente il modo in cui si naviga online e si distribuisce la pubblicità.









