Quello che nei giorni scorsi era apparso come un ritrovamento già sconvolgente, oggi assume contorni ancora più gravi. Nel fosso di Scossicci, accanto al cavalcavia dell’A14 fra Loreto e Porto Recanati, nel Maceratese, continuano ad affiorare sacchi pieni di ossa. Scheletri di cani, morti da tempo, abbandonati come rifiuti. Il bilancio sale a 45 cadaveri. E la conta potrebbe non essere conclusa.

Dopo i primi 28 resti recuperati tra sabato e lunedì, nella serata del 12 febbraio i volontari dell’Oipa tornati nell’area per cercare eventuali microchip nel terreno e hanno individuato altri 17 sacchi contenenti ossa. Alcuni sono stati già prelevati, altri restano incastrati tra rovi e sterpaglie in una zona difficile da raggiungere.

Ecco come il cane Fonzie ha trovato il cimitero degli orrori del Maceratese con i resti di 28 animali

11 Febbraio 2026

La nuova scoperta tra i rovi