C’è una svolta nell’inchiesta sul Cimitero degli orrori scoperto a Scossicci: 55 carcasse di cane sono state scaricate lungo la scarpata dell’A14 tra Porto Recanati e Loreto e, dopo settimane di indagini, la Procura di Macerata ha iscritto nel registro degli indagati un uomo. Si tratta di un cacciatore di 53 anni residente a Loreto, accusato di uccisione di animali.

Cimitero degli orrori a Scossicci, 55 cani uccisi. L’ipotesi inquietante: “Inutili per i cacciatori”

11 Marzo 2026

L’indagine serrata

Quello che era il dubbio sollevato dai volontari animalisti, ovvero che il possibile colpevole sarebbe stato da cercare fra i cacciatori e allevatori di cani da caccia della zona, sta prendendo forma. L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Stefania Ciccioli, segna così un primo punto fermo in un caso che aveva profondamente scosso il territorio marchigiano. Dopo la segnalazione avvenuta per merito del cane Fonzie, i Carabinieri Forestali hanno rinvenuto i resti di 55 cani – oltre a un gatto – incaprettanti, imbustati e abbandonati in un canalone, molti dei quali ridotti a scheletri e privati di microchip o altri elementi riconoscitivi.