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12 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:51
“Un’organizzazione il cui compito è quello di difendere l’apartheid israeliana” ha fatto “circolare un video manomesso“. Replicando alle accuse di antisemitismo arrivate dal ministro Francese Barrot, Francesca Albanese ha fatto un riferimento ai responsabili della diffusione del filmato manomesso che ha dato origine al caso. Tra questi c’è anche l’organizzazione, Un Watch. È stato infatti il suo direttore, il canadese Hillel Neuer, a pubblicare tre giorni fa sui suoi social e su quelli dell’ong da lui guidata un video di pochi secondi, in cui, grazie a un banale quanto visibile lavoro di montaggio fatto sull’intervento integrale, la relatrice Onu sembra pronunciare l’espressione “Israele nemico dell’umanità”. A commento Neuer scrive: “Invitiamo tutti gli Stati membri dell’Ue e le altre democrazie a condannare l’uso di incitamento all’odio da parte di questo funzionario dell’Onu”. Dopo la prima pubblicazione, il video comincia a circolare sui social, viene rilanciato da migliaia di sostenitori pro-Israele insieme alla richiesta di un passo indietro di Albanese. Infine arriva nelle aule istituzionali, citato prima dal ministro francese, poi da quello tedesco Wadephul che si accoda.







