Dal debito comune per finanziare la crescita industriale dell'Europa al completamento del mercato unico entro il 2028.
Dal castello di Alden Biesen, nelle Fiandre del Belgio, i leader europei al fianco di Mario Draghi ed Enrico Letta hanno passato in rassegna gli strumenti a disposizione per rilanciare la competitività dell'Europa.
Ecco i punti chiave:
- EUROBOND: Sul tavolo dei leader è tornato con forza il dibattito sull'istituzione di un titolo di debito pubblico garantito congiuntamente dai Paesi dell'euro attraverso il bilancio comune. Il tema non ha il consenso di tutti. L'idea potrebbe essere quella di attingere ancora una volta al mercato dei titoli, come è accaduto con il Next Generation.
- BUY EUROPEAN. Sarà uno dei pilastri dell'Industrial Accelerator Act, atteso il 25 febbraio. La clausola 'Buy European' dovrebbe applicarsi agli appalti pubblici, con priorità alle tecnologie pulite quali batterie, fotovoltaico, solare termico, eolico nonché nucleare e reti elettriche. E potrebbe applicarsi non solo ai Paesi membri ma ai partner considerati affidabili. A cominciare dalla Gran Bretagna.













