Cortina d’Ampezzo chiude il percorso nell’enogastronomia olimpica. Cortina è un nome che fa sognare gli amanti dello sci, gli aspiranti vip, i fan del lusso. Niente è lasciato al caso per garantire comfort, gusto e offerte esclusive a una clientela facoltosa e internazionale, con nomi famosi. Come Hemingway, impossibile non pensare a lui, che ci andava spesso e amava piste, cibo e alcolici. Impossibile anche perché al De la Poste, hotel al centro del centro, i corridoi sono tappezzati di foto che testimoniano la sua presenza.
C’è un divertente temporary al Cortina Sliding Center, dove Caffè Vergnano ha sistemato elementi di cabinovia dismessi e trasformati da designer in coffee corner con caffè, cappuccino, cioccolata calda e caffè dolomitico (espresso, cannella, agrumi e soffice topping di crema).
Milano Cortina 2026, le olimpiadi golose: dalle cabine-caffè ai panettoni dei campioni
20 Dicembre 2025
Oltre ai ritrovi da habitué, sono tante le novità. Il Faloria Mountain Club è il nuovo anello della collana Super G. In cabinovia, sospesi su un mare bianco, si raggiunge il rifugio trasformato in luogo di divertimento e pause di ristoro. Un po’ lontano dallo spirito puro della montagna, con la musica continua e pompata, ma questo sembra il nuovo modello, in tutte le destinazioni note: ci sono Super G a Courmayeur, Madonna di Campiglio, Cervinia. Al Faloria c’è un bar a piano terra, con sedie all’aperto per prendere il sole, e un ristorante al primo piano, il Meraviglioso. Ha un menu vario, apre di giorno (due sere a settimana nel periodo olimpico), propone formule “pizza e bollicine”.









