Cortina d’Ampezzo torna a respirare l’aria delle grandi Olimpiadi e, tra discese mozzafiato e salti che sfidano la gravità, la città non offre solo sport ma anche sapori da applauso. Le piste leggendarie diventano teatro di gare che tengono il fiato sospeso e, tra una discesa e l’altra, il palato può trovare la sua medaglia d’oro. Per vivere le Olimpiadi a tutto tondo arriva in edicola la nuova Guida di Repubblica “Milano Cortina 2026 – Olimpiadi senza segreti”, diretta da Giuseppe Cerasa, che accompagna il lettore alla scoperta dei luoghi protagonisti dei prossimi Giochi Olimpici invernali. Un viaggio che attraversa tre regioni e otto località: si parte da Milano, si passa per Cortina, Livigno, Bormio, Predazzo, Tesero e Anterselva/Antholz e si chiude a Verona.
Il volume racconta non solo impianti e gare, ma anche i luoghi dove trasformare ogni pausa in un’esperienza indimenticabile. E allora, in un’immaginaria staffetta stellata, partiamo proprio da Cortina, dove lo sci incontra l’alta cucina. Le stelle qui sono due - Tivoli e SanBrite - indirizzi capaci di raccontare la montagna attraverso ingredienti locali, tecnica e sensibilità contemporanea. Menu costruiti sul territorio, grande attenzione alla materia prima e ambienti che dialogano con il paesaggio rendono l’esperienza gastronomica parte integrante del racconto olimpico, tra una gara e l’altra.






