I toni, però, al di là di qualche dichiarazione, non sono all'alzo zero. Anche perché il segretario Matteo Salvini ha invitato i suoi a non cadere nelle provocazioni, nella convinzione che il 'caso Vannacci' finirà presto in una bolla di sapone. Eppure qualche sondaggio che circola anche tra i leghisti assegna a Futuro Nazionale percentuali non così esigue, fatto sta che - osserva un altro dirigente della Lega - "da quando è uscito il Generale in tanti si sono tesserati". Mentre Vannacci continua con i proclami: "Vorrei essere uno squillo di tromba per l'attuale destra". Il divorzio dalla Lega "è stata una scelta maturata". "Ad un certo punto ho capito che i miei valori non erano più riflessi al 100%", spiega Vannacci. E che ne pensano di lui gli altri? Borghezio? "Dobbiamo confrontarci". Lo youtuber Cicalone? "Non è un politico, ma ha un'impostazione che mi piace". Aboubakar Soumahoro? "Ma per l'amor del cielo". Mario Adinolfi? "Non lo conosco. Rappresenta valori che sostengo: la famiglia naturale ancorata alle tradizioni. Può essere un interlocutore". Quest'ultimo potrebbe prestare ai vannacciani il simbolo del Popolo della famiglia per costituire una componente nel gruppo Misto. La prossima sfida del generale è sul pacchetto sicurezza e immigrazione varato dal governo.