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24 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:14
Le ripercussioni dello scisma vannacciano arrivano anche a Bruxelles. Con una conferenza stampa, il leader del nuovo partito Futuro Nazionale ha annunciato la propria fuoriuscita dal gruppo europeo dei Patrioti, che tra i suoi banchi ospita la Lega, per entrare in quello, ancora più estremo, di Europa delle Nazioni Sovrane (Esn), famiglia formata in larga maggioranza da eurodeputati appartenenti alla formazione di estrema destra tedesca Alternative für Deutschland. “È un onore, mi riconosco totalmente nei principi e ideali di questo gruppo”, ha commentato il generale nel corso dell’annuncio alla stampa.
Questi principi, spiega ancora l’ormai ex leghista eletto all’Eurocamera proprio tra le fila del Carroccio, vedono “prevalere la sovranità nazionale sul federalismo europeo che si vorrebbe raggiungere cancellando quelle che sono le identità delle nostre nazioni, il principio che vuole proteggere le identità dei popoli europei e delle tradizioni greco-romane europee, il principio della semplificazione burocratica nell’economia dei nostri Stati, di uno Stato che sia meno incombente, che tassi di meno le popolazioni e che dia libero sfogo alle eccellenze che da sempre hanno caratterizzato l’Europa e le sue splendide azioni. Il principio che vuole negare il Green Deal, la peggiore truffa che l’Europa abbia subito dal dopoguerra a oggi e che ha desertificato le nostre industrie, le ha delocalizzate e ci ha reso più poveri e più instabili. E soprattutto una posizione chiara su quello che è stato un fenomeno di massa degli ultimi anni, quello dell’immigrazione, che non è solamente l’importazione di forza lavoro, che poi va in qualche modo a delegittimare o a sostituire la forza lavoro che invece è presente ed è qualificata nelle nostre nazioni, ma è anche l’importazione di altre culture, altre civiltà che non sono compatibili con la nostra”.












