"La scelta di dedicare la vita professionale alla scienza nasce durante gli anni del liceo.
Avevo 17 anni e frequentavo il classico. Lessi una biografia sulla scienziata polacca Marie Curie e rimasi profondamente colpita”. Dal 2016 al 2025 Fabiola Gianotti è stata la prima donna a ricoprire l’incarico di direttrice generale del Cern (Centro Europeo Ricerche Nucleari (CERN) di Ginevra, il laboratorio di fisica delle particelle più prestigioso al mondo. È qui che si studiano le parti più piccole della materia, i cosiddetti 'mattoncini dell'universo' e le forze che le governano. Nata a Roma nel 1962, ha vissuto e studiato a Milano, dove si è laureata in Fisica all’Università Statale, ma tra le sue passioni c'è anche la musica classica.
Due volte premio Nobel e pioniera nello studio della radioattività, Marie Curie è stata una delle prime donne a imporsi nella scienza in un’epoca dominata dagli uomini, scoprendo elementi come il polonio e il radio. “Quel libro che raccontava la sua vita trovò terreno fertile in me: fin da piccola - racconta Gianotti - sono stata una bambina molto curiosa, sempre affascinata dalle domande 'fondamentali' sulle leggi che governano la natura e l'universo. In quel momento compresi che la fisica avrebbe potuto offrirmi le chiavi per dare risposte a quelle domande”.









