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9 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 18:27
Nelle stesse ore in cui il capo dell’agenzia nucleare iraniana, Mohammad Eslami, fa sapere che Teheran sarebbe disposta a diluire il suo uranio altamente arricchito in cambio della revoca delle sanzioni, in Iran – alle prese col quarantatreesimo giorno di proteste – nelle ultime ventiquattro ore ha tenuto banco una nuova ondata di arresti. Stando a quanto riferisce l’agenzia Mizan, legata alla magistratura, le persone arrestate sono Javad Emam, Mohsen Aminzadeh, Azar Mansouri ed Ebrahim Ashgharzadeh, tutti afferenti al campo riformista.
L’ultimo in ordine di tempo è proprio Javad Emam, attualmente portavoce della coalizione riformista (da cui proviene anche il presidente, Masoud Pezeshkian), nonché ex coordinatore della campagna presidenziale di Mir Hossein Mousavi – oggi agli arresti domiciliari – nel 2009.









