A guerra finita, centinaia di migliaia di italiani provenienti dall'Istria e dalla Dalmazia hanno dovuto abbandonare le loro terre e le loro case. Molti di loro furono mandati nel campo profughi di Padriciano, oggi un museo conservato dall'Unione degli istriani. Una vita difficile, tutta da costruire. Di cui oggi restano masserizie e muri incrostati dal tempo.

Qualora vi troviate in un qualsiasi luogo del Paese e stiate cercando un ristorante o una trattoria dove desinare leggete pure le recensioni dei clienti, fiorenti sulla Rete e sui social, ma evitate di farci troppo affidamento. Potrebbero derivare da una serie di fattori incidentali e soprattutto estemporanei. Il malumore suscitato da un diverbio tra moglie e marito a tavola o la difficoltà nel trovare parcheggio in una sera affollata possono influenzare l’impulsivo giudizio rilasciato sul Web.

Riad sta rafforzando i propri legami con Damasco. Sabato, il ministro saudita per gli investimenti, Khalid Al-Falih, è stato ricevuto dal presidente siriano, Ahmad al-Sharaa. Nell’occasione, i due hanno firmato una serie di «accordi strategici».

In particolare, secondo l’agenzia di stampa turca Anadolu, le intese sottoscritte «mirano a rafforzare l'infrastruttura delle telecomunicazioni, sviluppare sistemi di connettività digitale e a dare forma a una nuova fase di partnership basata sulla fiducia e sul rispetto reciproci».