Ma questo drammatico pezzo di storia d'Italia spesso non viene studiato nelle scuole italiane. Di qui l'intervento del ministro dell'Istruzione e del Merito, su Instagram Giuseppe Valditara. "Il 10 febbraio è dedicato al ricordo delle vittime delle foibe e alla commemorazione dell'esodo a cui furono costretti tanti italiani che abbandonarono l'Istria, Fiume e la Dalmazia", afferma su Instagram. "Migliaia di nostri connazionali vennero sterminati per mano dei comunisti titini. Per molto tempo molti hanno cercato di rimuovere questa tragedia. Ricordare significa assumersi la responsabilità della verità storica, senza silenzi. È un dovere morale verso le vittime e le loro famiglie, ma anche un impegno civile nei confronti delle giovani generazioni. La scuola deve svolgere un ruolo centrale in questo percorso di memoria e consapevolezza: attraverso la conoscenza di quei fatti drammatici, gli studenti possono comprendere il valore della libertà e della dignità umana e l'importanza di una società fondata sul rispetto e sul rifiuto di ogni forma di violenza e totalitarismo".
Foibe, l'orrore che la sinistra non vuol vedere. Piantedosi e Valditara: "Ricordare è un dovere"
"Oggi l'Italia rinnova il dovere della memoria per onorare tutti coloro che persero la vita nei massacri delle foibe e per ricordare il grand...












