(di Francesco De Filippo) A circa 80 anni dalla fine della II guerra mondiale, conflitto che a Trieste è durato altri dieci anni, situazioni di proprietà e appartenenze italiane legate all'esodo da Istria, Fiume, Dalmazia, sono tuttora irrisolte.

E' il caso di una antica famiglia dell'isola di Arbe in Dalmazia (oggi Croazia), de Dominis, fuggita dalla ex Jugoslavia, profughi tra i circa 300mila che ripararono a Trieste.

I de Dominis, che dovettero lasciare nella titina Jugoslavia tutti i beni, oggi rivendicano almeno l'identità italiana.

Il 6 gennaio scorso sui profili social dell'ambasciata croata compare un post in cui si sostiene che John Owen Dominis (1832-1891; il quale, tra l'altro, sposò l'ultima regina delle Hawaii, Liliuokalani), era croato. Post che ha irritato l'ultima generazione della famiglia, tra cui Elisabetta de Dominis, che ha protestato con email con il ministro degli Esteri croato, Gordan Grlic-Radman, e gli ambasciatori croati a Roma e a Washington, informando il ministro degli Esteri Antonio Tajani e gli ambasciatori d'Italia a Zagabria e Washington: John Owen era italiano e non ci sono croati in famiglia.

Un nervo scoperto: "Ancora una volta scopro dai social che i miei antenati sarebbero stati croati. Ma nel 1943 mio nonno Giovanni, cui furono espropriati tutti i beni, fuggì con la famiglia da Arbe a Venezia ricercato dai titini che lo avevano dichiarato nemico del popolo; suo cugino fu trucidato".