Tradotta in tutto il mondo, Joanne Harris, autrice britannica di molti bestseller fra cui “Chocolat”, è a Torino per Cioccolatò sabato 14 febbraio alle 17,45, al Circolo dei lettori (via Bogino 9). L’autrice presenta il suo ultimo libro “L'apprendista del cioccolato” edito da Garzanti, che narra le origini di Vianne, una delle indimenticabili protagoniste di “Chocolat”, rivelando chi era la ragazza capace di cambiare la vita degli altri con un pizzico di cacao.
A Torino lei presenta il suo nuovo romanzo, che si può considerare il prequel di “Chocolat”. Ce ne parla?
«È ambientato a Marsiglia, sei anni prima degli eventi di Chocolat. Vianne Rocher ha ventun anni, è incinta, senza un soldo e dopo la morte della madre a New York viaggia da sola per la prima volta. Trova lavoro in un bistrot e, gradualmente, impara a conoscere la comunità di Marsiglia. L’incontro con Guy Lacarrière, che sta cercando di aprire una cioccolateria nel quartiere vecchio, le fa scoprire una passione nuova: il cioccolato».
Cosa l’ha condotta a voler raccontare il passato di Vianne?
«Ho viaggiato con Vianne per oltre 25 anni. Insieme abbiamo girato il mondo. Chocolat era la storia di una madre con un bambino piccolo e quando ho lasciato Vianne alla fine di “Il ladro di frago”le, lei era mamma di due figli, uno che aveva già lasciato casa, l’altro che stava per farlo. Penso che, come genitore in questa fase della vita, a volte sia necessario guardare indietro, quindi ho deciso di lasciare che Vianne facesse proprio questo. Questa è la storia di come Vianne impara a essere madre e di come scopre la sua nuova passione».











