Roma, 5 feb. (askanews) – Di seguito i punti principali della bozza decreto sicurezza.

Registro separato per reati con causa giustificazione

“Quando appare evidente che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione, il pubblico ministero procede all’annotazione preliminare, in separato modello, del nome della persona cui è attribuito il fatto medesimo”. È quanto si legge nella bozza del decreto sicurezza che oggi approda in Cdm, in particolare all’articolo 12 che tratta delle “disposizioni in materia di attività d’indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione”.

Accompagnamento e fermo di 12 ore

Nel corso di specifiche operazioni di polizia svolte nell’ambito dei servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti in occasione di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, gli ufficiali e gli agenti di polizia possono accompagnare nei propri uffici persone rispetto alle quali sussista un “fondato motivo di ritenere che pongano in essere condotte di concreto pericolo per il pacifico svolgimento della manifestazione” e “trattenerle per il tempo strettamente necessario ai fini del compimento dei conseguenti accertamenti di polizia e comunque non oltre le dodici ore”. Lo prevede l’articolo 7 della bozza del decreto sicurezza all’esame del Cdm in corso a Palazzo Chigi.