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Ultimo aggiornamento: 7:03
“Impedimento oggettivo”, lungi da noi invocare il burocratese dell’elite pallonara per il mondo sostanzioso e sostanziale delle Domeniche Bestiali. Tuttavia solo come concetto l’impedimento oggettivo diventa parte integrante di questo mondo: ad esempio, se c’è da andare in bagno e bisogna lasciare il proprio posto in campo…e viceversa, perché sì, nelle Domeniche Bestiali c’è sempre un viceversa. Oppure, metti che correndo sulla tua fascia di competenza ti ritrovi un bidone dell’immondizia, o uno step on foot…anche quando sei l’arbitro: ecco che gli impedimenti oggettivi si palesano aggiungendo bestialità.
IL BIDONE, SEMPRE LUI
Già, da quando Gigi Buffon sdoganò il bidone della spazzatura rendendolo parte integrante del mondo pallonaro, in perenne associazione al mondo arbitrale, gli episodi in cui veri bidoni entrano in resoconti calcistici si moltiplicano. Tipo quello che arriva da Brusciano, società di Promozione Campania, multata di 600 euro perché “Propri sostenitori: al min. 1′ del primo tempo facevano esplodere un petardo di grosse dimensioni nel campo per destinazione; nei primi minuti del secondo tempo, come relazionato dall’AA2, gettavano petardi, fumogeni ed una bottiglia d’acqua in campo. Inoltre, lanciavano sulla fascia di competenza dell’AA2, un bidone dei rifiuti e tentavano di attingerlo con sputi. Infine, insultavano l’AA2 e lo toccavano volontariamente in testa con la bandiera”.







