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27 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:14
Il difensore che pesta il piede dell’avversario e si dispera ammettendo l’infrazione, evidente a tutti tranne che ad arbitro e Var. Un’espulsione che non sarebbe mai dovuta avvenire, perché successiva a un fallo piuttosto chiaro, e anche questo non segnalato. Un gol viziato da un macroscopico placcaggio in stile rugbystico. E poi il capolavoro assoluto: un rigore inesistente fischiato senza che l’arbitro lo vedesse, e nemmeno volesse rivederlo, assegnato su suggerimento di chissà chi e per quale motivo. Nella giornata horror degli arbitri italiani non ci siamo fatti mancare davvero nulla.
Non è la prima di questo campionato, iniziato con un’escalation di sviste e strafalcioni davvero preoccupante. A questo giro si lamentano tutti: la Juventus che sarà pure in crisi ma ieri non avrebbe perso la terza gara di fila se fosse stato fischiato il penalty su Conceicao; il Bologna, rimontato con due rigori e una serie di torti dalla Fiorentina, che una settimana fa era stata defraudata a San Siro contro il Milan, e ora, guarda caso, beneficia di alcune decisioni controverse a favore. Al contrario del Milan, che invece è andato sotto col Pisa a causa di un fallo impossibile da non vedere ai tempi del Var. E ovviamente l’Inter, per la sconfitta nello scontro diretto col Napoli indirizzato da Mariani &Co.









