Il partito di Roberto Vannacci non andrà molto lontano. A dirlo è Luigi Crespi, noto spin doctor, che a L'Aria Che Tira si lascia andare a una profezia. All'indomani dall'annuncio dell'addio del generale alla Lega e del nuovo partito Futuro Nazionale, Crespi è convinto che "fuori dalla Lega, dentro il nostro sistema elettorale per cui devi fare oltre il 3 per cento, ossia minimo un milione di elettori, un milione di elettori Vannacci non li fa neanche morto, registrami". Per Crespi il generale "non ha la capacità, non ha la struttura, non ha la linea politica". Da qui la frecciata a Repubblica: "Eleggere Vannacci a protagonista come sta facendo Repubblica, è fare da sponda a Vannacci. Certo, anche Repubblica è un soggetto politico dell'informazione. Fa il giornale del centro-sinistra".
VANNACCI, NON C'È SPAZIO A DESTRA PER BRUTTE IMITAZIONI
Chiamatela pure la “sindrome di Badoglio” ma al di là dei nomi è certo che a destra le scissio...
E ancora: "Repubblica adorerebbe che ci fosse un'area di destra capace di far perdere le elezioni alla Meloni. Se fosse vero che Vannacci fa il 4 per cento, metterebbe a rischio la vittoria della Meloni, ma è una pura illusione. Fuori dal centrodestra non farà mai nulla". Di diverso parere il primo sondaggio di YouTrend per Sky Tg24 che include Futuro Nazionale. Per la rilevazione - dopo la scissione dell'ex generale della Folgore dalla Lega - il nuovo partito dell'europarlamentare arriverebbe al 4,2 per cento.












