Cecchini italiani a Sarajevo su bambini, donne e anziani. Friulano 80enne indagato per omicidio. «Ex camionista, di estrema destra, armato»: chi è
Convocato in Procura a Milano nell'ambito dell'inchiesta sui viaggi a pagamento effettuati a inizio anni Novanta nella città balcanica sotto assedio. Lunedì l'interrogatorio. A incastrarlo diverse testimonianze. In casa aveva sette armi
NORDEST > PORDENONE
mercoledì 4 febbraio 2026 di Redazione web
PORDENONE - Un 80enne della provincia di Pordenone dovrà presentarsi in Procura a Milano per essere interrogato nell'ambito dell'inchiesta denominata "cecchini del weekend", secondo la quale nei primi anni Novanta diversi italiani (e non solo) parteciparono - pagando - a viaggi a Sarajevo per sparare e deliberatamente uccidere civili inermi in veri e propri safari della morte nell'allora Jugoslavia. L'accusa per il friulano, ex camionista, è pesantissima: omicidio volontario continuato e aggravato.















