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3 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:13

Scudo penale per i poliziotti nell’esercizio delle loro funzioni, forme di prevenzione nella commissione dei reati (il fermo preventivo) e lo sgombero degli immobili occupati dai centri sociali. Sono questi i tre impegni che il governo prenderà mercoledì 4 febbraio al Senato dopo le comunicazioni in aula del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che riferirà sulle violenze di alcuni militanti del centro sociale Askatasuna di sabato a Torino nei confronti di alcuni poliziotti. Il testo della risoluzione, che Il Fatto Quotidiano ha letto in anteprima, è stato scritto oggi in una riunione di maggioranza al Senato e l’obiettivo del governo è quello di chiedere alle opposizioni di votarla: una sfida, quella della premier Giorgia Meloni, che sarà respinta dal centrosinistra che sta lavorando a una risoluzione unitaria.

Nella bozza di testo che seguirà le comunicazioni del ministro dell’Interno vengono elencati i fatti di sabato: la maggioranza di centrodestra parla di “oltre un centinaio” di agenti feriti, “numerose autovetture date alle fiamme”, case e negozi “distrutti” e un agente della polizia “aggredito mentre svolgeva le proprie funzioni a tutela della sicurezza pubblica, da una decina di persone armate di armi improprie appositamente portate alla manifestazione”. Sui manifestanti, invece, si parla di “guerriglia urbana”: “decine di migliaia di persone” di cui millecinquecento soggetti “con abiti scuri, maschere, caschi e passamontagna” che hanno superato lo sbarramento delle forze dell’ordine e attaccato gli agenti con “lancio di pietre e biglie di ferro, esplosione di bombe carta” e “bastoni, sbarre di ferro e oggetti contundenti”.