L’Unione europea sta pensando di proporre una partnership mineraria agli Stati Uniti per limitare l’influenza della Cina sul mercato delle materie prime critiche strategiche. Lo rivela Bloomberg Europe, secondo cui Bruxelles è al lavoro su un memorandum d’intesa per sviluppare una roadmap entro tre mesi.
L’ANALISI
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L’obiettivo dell’accordo è trovare metodi comuni per reperire i minerali essenziali per la trasformazione digitale, sostanze per cui oggi entrambe le potenze dipendono da Pechino.
La proposta dovrebbe prevedere dei paletti per delimitare i confini territoriali in cui operare, un accorgimento dovuto anche alle recenti pressioni esercitate dall’amministrazione Trump nei confronti della Groenlandia.











