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Ultimo aggiornamento: 13:31
Dimenticate le ore estenuanti in palestra o le maratone della domenica mattina. La nuova frontiera della longevità passa per un concetto tanto semplice quanto potente: la Vilpa. Per esteso: l’”Attività Fisica Intermittente Vigorosa”, come salire le scale o camminare velocemente per andare a lavorare. A lanciare la provocazione — supportata da dati scientifici sorprendenti — è Valter Longo, luminare della ricerca sull’invecchiamento e direttore dell’Istituto di Longevità dell’Università della California del Sud, in un articolo pubblicato sul Corriere. Secondo lo scienziato, il segreto per ridurre il rischio di mortalità fino al 44% potrebbe nascondersi in soli cinque minuti al giorno. Ma attenzione: devono essere minuti “intensi”.
La Vilpa non è infatti uno sport organizzato, ma “guizzi” di energia che inseriamo nella routine: dal salire le scale di corsa al camminare velocemente per non perdere l’autobus fino al trasportare le buste della spesa con passo sostenuto. Uno studio dell’Università di Sydney, citato da Longo, ha monitorato per 7 anni oltre 3.000 persone dotate di accelerometri. I risultati sembrano quasi troppo belli per essere veri: “Le persone che non praticavano regolare esercizio fisico, ma che per 5 volte al giorno svolgevano queste Vilpa per solo un minuto circa avevano un rischio di morire ridotto del 44%”, sottolinea lo scienziato. “Chi ne faceva 8 al giorno presentava una riduzione del 54%”, aggiunge. In pratica, meno di dieci minuti totali di sforzo frazionato garantiscono benefici paragonabili a sessioni di allenamento molto più lunghe. Un altro studio su 25.000 persone nel Regno Unito ha confermato il trend, rilevando un dimezzamento del rischio di morte per malattie cardiovascolari.






