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Ultimo aggiornamento: 10:56
A pochi giorni dal caso di Riccardo, l’11enne costretto a scendere dal bus perché senza il nuovo biglietto “olimpico” e rientrato a casa a piedi per diversi chilometri nella neve, c’è stato un momento importante per le parti in causa. La notizia è stata riportata dal giornalista Alessandro Banchero durante la trasmissione del 3 febbraio di Uno mattina su Rai 1: l’autista Salvatore Russotto ha incontrato la famiglia del bambino. Il faccia a faccia è avvenuto a porte chiuse dopo le polemiche seguite all’episodio avvenuto sulla linea tra Vodo e San Vito di Cadore, nel Bellunese.
Russotto, che è stato sospeso dalla ditta e non sta percependo lo stipendio, ha spiegato di aver voluto parlare direttamente con i genitori e ha raccontato: “Ho incontrato la famiglia, ci siamo stretti la mano”. L’autista ha aggiunto di aver espresso le proprie scuse e ha definito il colloquio un momento di chiarimento, dicendo: “Mi sono tolto un peso”. Per i genitori la faccenda è chiusa e hanno deciso di non intraprendere azioni legali nei confronti dell’uomo. “Ora devo andare con il sindacato davanti all’azienda e spiegare cos’è successo e poi saranno loro a decidere se licenziarmi oppure no”, ha spiegato Russotto.











