Pur priva di numerosi infortunati, ma con Zaniolo recuperato in extremis - andrà in panchina per essere utilizzato in caso di necessità nel finale di gara -, nonché di alcuni elementi che hanno cambiato squadra e non sono stati ancora sostituiti (Bravo, Goglichidze, Lovric, a parte il giovane Palma ndr), l'Udinese è nella condizione di poter giocare alla pari questa sera contro la Roma, anche di sconfiggerla. Runjaic e tutta la squadra ci credono, concetto questo che il tecnico ha sottolineato più volte nel presentare la sfida odierna pur consapevole che di fronte ci sarà una squadra di rango che non vuole perdere punti nella corsa alla Champions, guidata da un tecnico tra i migliori. Anche i giallorossi comunque devono denunciare assenze importanti e sono reduci dall'impegno di Europa League, per cui difficilmente si vedrà la Roma più bella.

Fanno bene i bianconeri e il loro tecnico a crederci, anche se Runjaic ha voluto precisare che dovrà essere ulteriormente alzata l'asticella, ovvero è indispensabile offrire una prestazione ancora più convincente rispetto a quella che ha consentito di vincere a Verona.

Per fare il salto di qualità e sperare di rimanere nella scia delle formazioni che lottano per traguardi più ambiziosi servirà continuità di rendimento e di risultati. «Sono d'accordo ha risposto Runjaic - Stiamo bene e siamo motivati per far risaltare la nostra versione migliore. Ma è giusto anche ricordare che il nostro percorso di crescita dimostra che siamo una squadra di media classifica e può capitare di avere risultati altalenanti. È un comportamento che non coinvolge solo l'Udinese, ma anche le altre squadre che si trovano vicine a noi in classifica».