Domenica l'Udinese ripartirà da Pisa, contro un avversario ancora indecifrabile, ma sicuramente meno valido qualitativamente dei bianconeri. Però l'Arena Garibaldi può celare non poche insidie e nelle prime due uscite la compagine toscana ha dimostrato di poter fare male a chiunque. I bianconeri comunque ripartiranno con la consapevolezza di essere una squadra valida sotto tutti i punti di vista, ulteriormente arricchita nell'ultimo giorno di mercato con gli acquisti dell'esterno Zanoli e degli attaccanti Gueye e Zaniolo. Sulle motivazioni dell'ex viola, e sulla voglia di tornare a essere protagonista come a Roma, Runjaic fa parecchio affidamento. L'Udinese è pure consapevole di essere in salute, altrimenti mai e poi mai sarebbe andata a vincere sul campo dell'Inter, dove aveva perso i precedenti ultimi 8 incontri, compreso quello di Coppa Italia della passata stagione. Proprio a Milano si è vista una squadra vera. È stato privilegiato il collettivo: gli ingranaggi sono stati oliati alla perfezione dal tecnico tedesco e ognuno ha svolto nel modo migliore il compito assegnatogli.
I segnali che sta lanciando l'Udinese sono dunque più che incoraggianti. Ma guai specchiarsi nello specchio del capolavoro di Milano, abbassando di un solo centimetro la guardia. Capitan Karlstrom e compagni devono invece cercare di crescere ancora, perché ne hanno le possibilità. Agli ultimi tre rinforzi in ordine cronologico aggiungiamo pure Buksa, che è giunto a Udine solo tre giorni prima della trasferta a San Siro, per poi essere utilizzato contro i nerazzurri nella parte conclusiva del match. Runjaic non avrà che l'imbarazzo della scelta. Tutto bene, dunque? Si, ma per domenica non mancheranno di certo i dubbi per il mister nello schieramento dell'undici di partenza. Bisognerà valutare bene le condizioni di chi rientrerà dall'impegno con le rispettive Nazionali, tra i quali ci sono ben 10 giocatori che formano il ristretto nucleo dei titolari. E poi quelle dei nuovi acquisti Zaniolo e Zanoli, che in questi giorni si sono allenati al "Bruseschi" dimostrando di essere in discreta forma. Così tutto è rimandato alla vigilia del match, dopo il lavoro di rifinitura. Riteniamo però che alla fine là davanti Zaniolo dovrebbe agire a fianco di Davis, anche se sinora Bayo non ha demeritato, mentre per la difesa (sempre a tre) ci sono tre candidati per la scelta del ruolo di centro-destra, con Palma che si ripropone dopo aver recuperato sul piano fisico. Il favorito comunque ci sembra Goglichidze.






