UDINE - Ora la squadra bianconera è chiamata a rialzarsi. Non ci sono se o ma che tengano, la sconfitta di Lecce generata da errori a iosa, dalla mancanza di concentrazione e quindi di attenzione, nonchè della necessaria cattiveria agonistica, impone all'Udinese l'immediata inversione di rotta, del resto l'avversario, il Sassuolo, è alla sua portata anche se mancherà ancora Davis, forse anche Kamara, oltre a Zanoli per il quale la stagione si è conclusa nella gara di Verona.
E in vista del prossimo impegno per il tecnico tedesco c'è da trovare, soprattutto, la soluzione tecnica migliore per poter disporre di un attacco in grado di pungere, che veda la porta anche se il compito di cercare il gol viene assegnato a tutti i bianconeri. Sostituire degnamente Davis è assai difficile, probabilmente impossibile, almeno il giocatore ammirato contro Roma e nelle precedenti quattro gare. Del resto chi gli somiglia per caratteristiche fisiche in parte anche tecniche, Buksa, si è appena ripreso da un problema al soleo del polpaccio sinistro che lo ha costretto a saltare le prime sei gare di questo anno solare, con Como, Torino, Pisa, Inter, Verona e Roma; aggiungiamoci pure quella con il Lecce dato che Runjaic lo ha mandato in campo, nella (remota) speranza che il polacco si rendesse protagonista di una magia per segnare la rete del pareggio, senza dimenticare che prima di infortunarsi aveva giocato appena 3' contro la Lazio il 27 dicembre scorso.







