L'Udinese non riesce a ritrovare la vittoria casalinga, che manca dal primo marzo: con il Cagliari deve accontentarsi di un pareggio in rimonta (1-1) ma può recriminare su due occasioni clamorosamente sprecate nel finale.

I sardi muovono la classifica dopo lo stop interno con l'Inter.

Runjaic perde Kristensen nella rifinitura e rivoluziona la difesa con Kabasele al centro e Goglichidze a destra, unico superstite Solet, l'inamovibile. Davanti Zaniolo a supporto di Davis. Pisacane, orfano di Belotti, si affida a Sebastiano Esposito, Folorunsho e Felici alle spalle di Borrelli.

I padroni di casa premono subito sull' acceleratore e, all'8', Zaniolo, approfittando di un errato disimpegno di Palestra, entra in area e scarica un bolide mancino che centra il palo. Il Cagliari perde Mina per infortunio, sostituto da Adopo, con capitan Deiola che arretra come centrale di difesa.

Proprio i sardi al 22' hanno una ghiotta occasione: Sebastiano Esposito fa la sponda di testa per l'accorrente Borrelli, che dal limite, liberissimo, spreca concludendo centrale. E' il preludio al vantaggio: al 25' Felici lascia partire una conclusione di destro che innesca un flipper, finendo prima su Kabasele e quindi su Adopo che regala un involontario assist a Borrelli che da due passi deve solo appoggiare in rete, la sua prima in Serie A. La reazione è veemente e al 28' un tiro di Atta, deviato da un difensore, assume una traiettoria micidiale e ci vuole un miracolo di Caprile, in arretramento, per scongiurare il pareggio. Al 39' il Bluenergy stadium grida alla rete, ma lo schiaffo al volo a rientrare di Atta, assistito da Zanoli, si spegne un millimetro oltre il palo, con Caprile immobile e impotente. E' ormai un assedio e al 41' sempre Atta, da due passi, gira di testa a colpo sicuro, ma la sfera si adagia sulla traversa.