Sarà anche il campionato la priorità della Roma ma la gara con il Panathinaikos ha la sua importanza.

Non fosse solo perché in palio c'è ancora la qualificazione diretta agli ottavi dell'Europa League. Se il super girone si fosse chiuso giovedì scorso, la squadra di Gian Piero Gasperini sarebbe tra le prime, invece restano ancora novanta minuti che potrebbero cambiare lo scenario attuale. Perché è vero che i giallorossi sono certi di giocare almeno il playoff, ma l'occasione di togliere due partite dal calendario e volare direttamente agli ottavi è ghiotta, anche se non indispensabile.

"Cercheremo di fare risultato ma non è una gara da vincere assolutamente a ogni costo - dice Gasperini alla vigilia -. Siamo comunque già qualificati tra le prime 24 e, se riuscissimo a entrare nei primi otto, saremmo ancora più felici perché eviteremmo un turno di playoff. Di certo domani faremo il massimo per ottenere la qualificazione, visto che siamo arrivati all'ultima giornata ed essere dentro è un obiettivo normale. Detto questo, non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. In questo momento della stagione, però, è chiaro che la priorità sia il campionato".