Le toghe, ancora una volta, sfruttano il loro momento di visibilità per fare propaganda per il “no”...
«Sentire che con la riforma sarà compromessa l’indipendenza della magistratura è blasfemia. Ha ragione Nordio. Tutti sanno che l’Alta Corte Disciplinare, la separazione delle carriere e il sorteggio del Csm sono questioni che nulla hanno a che vedere con la separazione dei poteri».












