Il logo di Msc anche sulle petroliere. Sembra proprio di sì. O, almeno, a questa ipotesi crede molto Lloyd’s List che, insieme ad altri media stranieri, accostano l’armatore Gianluigi Aponte alla possibilità di acquistare anche navi tanker. Un settore completamente nuovo per Msc che finora ha finalizzato i suoi molteplici investimenti marittimi in contenitori, terminal logistici, crociere, e traghetti. Secondo quanto riporta Lloyd’s List, ripreso anche da Shipping Italy, Aponte e la sua famiglia preparano il debutto nel segmento delle navi petroliere Vlcc attraverso un accordo con il gruppo armatoriale sudcoreano Sinokor.

E così, mentre gli Stati Uniti e i paesi occidentali mettono nel mirino le navi della cosiddetta “flotta ombra” (destinata alla demolizione in caso di pace tra Russia e Ucraina secondo molti analisti di mercato), c’è chi pensa che quel petrolio dovrà comunque essere trasportato e ci sarà bisogno navi armate regolarmente per svolgere attività perfettamente legali. E non basta c’è anche il fronte Sud che richiederà navi per il trasporto di prodotti energetici: il controvalore del Piano Mattei con i Paesi Africani, infatti, prevede proprio lo scambio di formazione e tecnologie con prodotti energetici.