La compagnia di navigazione Msc Mediterranean Shipping Co., fondata dall’armatore italiano Gianluigi Aponte, ha acquisito il 50% di Sinokor Maritime Co., società sudcoreana di navigazione e trasporti di container che da fine 2025 è entrata nel business delle superpetroliere. È la prima conferma ufficiale di legami tra le due imprese. Nell’aria da giorni, l’operazione è emersa da una comunicazione depositata presso l’autorità garante della concorrenza di Cipro. Attraverso una controllata, Msc assumerà la gestione congiunta di Sinokor insieme a Ga-Hyun Chung, l’armatore coreano che fino ad ora deteneva il controllo esclusivo della società. Negli ultimi mesi Sinokor ha acquistato un numero crescente di petroliere di grande stazza - le cosiddette very-large crude carriers.

Il valore della transazione non è stato reso noto, ma Bloomberg, Forbes e altri organi di avevano già segnalato come alcune delle decine di navi acquistate da Sinokor nelle settimane precedenti fossero riconducibili, in ultima istanza, a entità collegate a Msc.

Aponte, tra i primi al mondo per le navi cargo, ha un patrimonio stimato da Bloomberg in quasi 37 miliardi di dollari e ha costruito il proprio impero nella logistica dei container. Secondo alcune stime, la nuova entità potrebbe arrivare a controllare circa 150 superpetroliere, una cifra che rappresenta il 40% circa delle navi disponibili sul mercato, al netto di quelle sotto sanzione o già vincolate da contratti di lungo periodo. L’operazione avviene in un momento in cui le grandi compagnie stanno facendo alti profitti sul trasporto di greggio per via della guerra in Iran. E diversi noleggi sarebbero già stati conclusi a tariffe elevate.