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31 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 21:46
“Questi non sono dissenso né protesta: sono aggressioni violente con l’obiettivo di colpire lo Stato e chi lo rappresenta. E per questo devono essere trattate per ciò che sono, senza sconti e senza giustificazioni”, così la premier Giorgia Meloni sui social, commentando le violenze al corteo per Askatasuna a Torino. “Immagini inqualificabili”, hanno fatto eco all’unanimità sia il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, che la segretaria del Pd Elly Schlein. Tra le migliaia di persone che hanno marciato pacificamente per le strade del centro di Torino per protestare contro lo sgombero dello storico centro sociale, diversi gruppi di anarchici dotati di casco, alcuni anche di maschere antigas e di mascherine, sono andati una parte verso la sede del centro sociale e un’altra parte verso il campus universitario Einaudi, scatenando gli scontri con la polizia. Scontri durissimi, incendi, una camionetta della Polizia a fuoco e almeno 11 feriti tra le forze dell’ordine.
“Il Governo ha fatto la sua parte, rafforzando gli strumenti per contrastare l’impunità. Ora è fondamentale che anche la Magistratura faccia fino in fondo la propria, perché non si ripetano episodi di lassismo che in passato hanno annullato provvedimenti sacrosanti contro chi devasta le nostre città e aggredisce chi le difende“, ha proseguito Meloni commentando gli scontri e condividendo sui social il video di un poliziotto aggredito. “Uno sgombero legittimo di un immobile occupato illegalmente è stato usato come pretesto per scatenare violenze, incendi, lanci di bombe carta e aggressioni organizzate, fino a colpire un blindato della Polizia”.












