La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata questa mattina all'aeroporto Caselle Torino, teatro della guerriglia, nel pomeriggio di ieri, tra manifestanti e forze dell'ordine durante il corteo contro lo sgombero di Askatasuna. La premier è nel capoluogo piemontese per far visita a miliari e agenti feriti negli scontri e si recherà anche alle Molinette dove è ricoverato anche Alessandro Calista, 29 anni, vittima del pestaggio da parte di un gruppo di manifestanti. Poco dopo anche il ministro della Difesa Guido Crosetto si è recato in visita al comando provinciale dei Carabinieri di Torino.

Intanto sono almeno due le persone arrestate ieri nel capoluogo piemontese. Uno è un giovane residente nel capoluogo piemontese. Si ha notizia di giovani donne rilasciate e denunciate a piede libero. Le persone fermate ieri è portata in questura per gli accertamenti erano state in tutto una decina.

Salvini: “Obbligo di cauzione per chi scende in piazza”

"I gravissimi scontri di Torino impongono alcune scelte: nessuna tolleranza con i violenti, subito il nuovo pacchetto sicurezza che prevede più tutele alle Forze dell'Ordine, e soprattutto l'obbligo di una cauzione per chi scende in piazza come proposto dalla Lega. Manifestare è legittimo, sfasciare le città e picchiare poliziotti no!". Lo scrive sui social il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini.