BOLOGNA - E' stata l'anima dell'attività di educazione alla Memoria del Comune di Rimini, il primo in Italia, nel 1964, a organizzare un viaggio-studio per studenti a Mauthausen. A 61 anni è morta Laura Fontana, storica della Shoah, autrice di libri e numerosi saggi, curatrice di volumi collettivi e numeri speciali di riviste accademiche tra cui due numeri monografici della Revue d'histoire de la Shoah co-diretti con Georges Bensoussan sulla persecuzione degli ebrei italiani.
Laura Fontana era responsabile per l'Italia, dal 2009, del Mémorial de la Shoah di Parigi e consulente scientifica con la Fondation Mémoire de la Shoah di Parigi. "È con immenso dolore che comunico che oggi Laura, la mia cara mamma, ci ha lasciati –l’annuncio via social della figlia Emilie - È partita per un viaggio verso l'infinito iniziato decisamente troppo presto, lasciando per me un vuoto incolmabile. Mia mamma è stata una donna che ha amato la vita, aveva ancora tanti sogni e progetti da realizzare. Nel tempo che ha avuto ha costruito tanto e sono sicura che verrà ricordata come una persona che ha dedicato la sua vita allo studio e alla trasmissione della Shoah”.
Il funerale a Rimini
I funerali si terranno a Rimini nella parrocchia del Crocifisso lunedì 2 febbraio alle 10:30. "Non so se sia un caso che Laura Fontana si sia accomiatata dal mondo a poche ore di distanza dal suo amato consiglio comunale dei ragazzi dedicato alla Memoria e nei giorni delle tante iniziative e spettacoli che lei per tanti anni ha personalmente curato con l'amore che si dedica a un proprio figlio - la ricorda il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad -: ci impegneremo per il futuro ad essere all'altezza del tuo rigore, della tua passione, della persona speciale che sei stata".













