E’ morta a 87 anni Giovanna Rotondi Terminiello a lungo Soprintendente per i Beni Artistici e Storici della Liguria e storica animatrice della vita culturale del capoluogo ligure nonché figlia di Pasquale Rotondi, un funzionario che ha legato il suo nome all’arte ma anche alla lotta contro il fascismo.
Così la ricorda con un post su Facebook l’assessore alla cultura del Comune Giacomo Montanari: “Giovanna l'avevo incontrata per la prima volta negli anni del Liceo Colombo: ci aveva raccontato l'incredibile storia di suo padre, Pasquale Rotondi, uno dei funzionari che, a rischio della propria vita, contribuirono a salvare l'immenso patrimonio artistico italiano dalle mani dei nazisti. Poi, quando scelsi la magistrale in Storia dell’arte all’Università di Genova, divenne la mia professoressa e – in questi lunghi anni di lavoro sul patrimonio UNESCO – è stata guida, confronto, spirito critico, amica e confidente. La si incontrava sempre, nel cuore del centro storico che mai ha abbandonato, sempre con un’idea o una segnalazione su progetti e luoghi. A volte è stata anche una severa ammonitrice, come il suo carattere certamente spingeva a farla apparire. Eppure, mai le sue parole erano scollegate dal desiderio di dare ulteriore valore, di conoscere più a fondo e di proteggere il patrimonio della città.










