Un segnale di ottimismo per il settore automotive italiano arriva dal tavolo nazionale convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Emanuele Cappellano, Responsabile Enlarged Europe & European Brands e Stellantis Pro One, ha delineato un quadro di ripresa produttiva e occupazionale per il gruppo, con misure concrete già in partenza nel 2026.
“Grazie alla rinnovata politica di allocazione produttiva, oltre che alle uscite incentivate registrate in questi anni, prevediamo che già dal 2026 potremo ridurre il ricorso a strumenti di cassa integrazione o contratti di solidarietà in alcuni dei nostri stabilimenti”, ha dichiarato Cappellano durante l'incontro al Mimit.
Un cambio di rotta
Si tratta di un cambio di rotta significativo dopo periodi di difficoltà legati alla transizione energetica e alla congiuntura di mercato.Sul fronte occupazionale, il manager ha fornito numeri precisi: “Nel 2025 abbiamo assunto quasi 500 nuovi colleghi, di cui circa 150 ingegneri. Anche nel 2026 prevediamo di inserire in azienda oltre 500 nuovi colleghi, di cui oltre 400 a Mirafiori, in vista dell'attivazione del secondo turno per la produzione della Nuova Fiat 500 ibrida”. La compatta torinese, con motorizzazione ibrida, rappresenta uno dei pilastri della strategia di rilancio per lo stabilimento piemontese, già al centro di investimenti recenti per adeguare le linee produttive.









