Si è tenuto il Tavolo nazionale sul settore automotive.

Alla riunione, presieduta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, prendono parte le Regioni coinvolte nella produzione di veicoli, le imprese, i rappresentanti delle associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali.

"La proposta di revisione del regolamento CO₂ presentata il 16 dicembre scorso dalla Commissione va nella direzione giusta, ma non è affatto sufficiente: abbiamo abbattuto il totem del 2035, ma non ci accontentiamo di dichiarazioni di principio; serve il pieno riconoscimento della neutralità tecnologica, lo sviluppo dei biocombustibili, risorse significative sulla filiera delle batterie e la tutela del Made in Europe". Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del tavolo automotive in corso al Mimit.

"L'intesa con la Germania ci consente di indicare la rotta in Europa: ora dobbiamo ingaggiare anche la Francia per allargare il fronte delle riforme, anche in vista del Consiglio europeo del 12 sulle tematiche della competitività", ha concluso Urso.

"Stellantis conferma l'impegno per l'Italia che continuerà a rappresentare un punto di riferimento nel futuro per il gruppo". Lo ha affermato Emanuele Cappellano, responsabile Enlarged Europe & European Brands e Stellantis Pro One al tavolo al MiMit.