Stellenbosch (Sudafrica), 29 gen. (askanews) – A Stellenbosch, in Sudafrica, celebre nel mondo per vigneti e degustazioni di vino, oggi si assaggia anche l’acqua. Nel Fine Water Tasting Room, i visitatori scoprono che l’acqua può avere aromi, consistenze e caratteri diversi, proprio come un vino.
Sugli scaffali, bottiglie provenienti da tutto il mondo. A guidare la degustazione è il water sommelier Nico Pieterse: “Qui abbiamo acque che arrivano dal Messico, dalla Francia, dalla Nuova Zelanda, dalla Germania. C’è anche una bottiglia molto particolare dalla Slovenia, dove per la carbonazione viene utilizzata l’anidride carbonica prodotta dalla fermentazione dell’uva”.
L’esperienza, spiega Pieterse, è aperta a tutti e non riservata a pochi intenditori. “Non è per soli esperti – spiega – riguarda chiunque, perché tutti beviamo acqua. L’acqua ha un gusto e abbinarla al cibo è qualcosa che appartiene a una dimensione più raffinata, ma accessibile”.
Ma dietro la degustazione c’è anche un messaggio più ampio: attribuire valore all’acqua per imparare a proteggerla, in un Paese segnato da siccità ricorrenti e carenze infrastrutturali. “Se da un rubinetto aperto uscissero soldi invece che acqua, correremmo subito a chiuderlo. Per questo bisogna dare un valore all’acqua: se è gratis, sembra non valere nulla”.







