L’arte come veicolo culturale, il vino linguaggio universale. E l’Africa come nuovo orizzonte, non solo simbolico ma anche strategico, per la promozione del Made in Italy enologico. È dentro questo incrocio di traiettorie che si colloca il viaggio in Kenya di Rita Barbero, artista piemontese conosciuta come Purpleryta, invitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi a rappresentare l’Italia in due giornate dedicate all’arte contemporanea. “Oltre il calice c’è un mondo fatto di cultura ed emozioni”, dice l’artista.

Il progetto rientra nel programma di collaborazione culturale tra Italia e Kenya e si svolgerà il 29 e 30 gennaio. Il primo giorno sarà dedicato a laboratori di pittura aperti al pubblico, durante i quali i partecipanti potranno sperimentare la tecnica distintiva dell’artista: dipingere utilizzando il vino come pigmento naturale. Il giorno successivo, Purpleryta darà vita a una live performance, accompagnata dall’esposizione di alcune sue opere più rappresentative, le celebri Spettinate, realizzate con la tecnica della macchia su carta.

«È un onore per me essere parte di questo progetto – racconta Rita Barbero –. La parte più stimolante sarà l’incontro con un’altra cultura, in cui il vino fa da trait d’union». Un’esperienza che si prospetta come un dialogo tra linguaggi, dove il vino diventa materia narrativa prima ancora che prodotto.