BELLUNO - Non solo Alemagna. Si stringe il cerchio attorno a Cortina, sempre più "zona rossa" per le Olimpiadi. La cittadina sarà accessibile solamente tramite navette e mezzi pubblici, durante le giornate a Cinque Cerchi. E viste anche le presenze di alte cariche politiche (confermatissimo il presidente Mattarella per il 12 febbraio, si vocifera anche della premier Meloni, ma ad oggi è impossibile escludere altri capi di Stato), l'attenzione sul fronte della sicurezza sarà altissima. A partire dalle strade, che non solo avranno punti di filtraggio per le automobili, ma osserveranno anche il blocco dei mezzi pesanti. Proprio così, strade: al plurale. Oltre alla statale 51 ci sono anche la 51 bis, la 52 carnica, la regionale 203 agordina e i passi. In pratica, niente tir attorno a Cortina: adesso è ufficiale. Da ieri infatti la Prefettura ha emanato l'ordinanza di limitazioni alla circolazione stradale per veicoli pesanti durante tutto il periodo olimpico. L'obiettivo è evitare di appesantire i flussi e lasciare il più liberi possibili gli accessi degli spettatori alle gare olimpiche.
Il divieto di transito riguarda tutti i camion con massa superiore a 7,5 tonnellate. Saranno esentati solamente mezzi di emergenza e soccorso, i servizi pubblici essenziali (inevitabile, ad esempio, i mezzi spazzaneve e spargisale, oltre a quelli per i rifornimenti di acqua e carburanti), i veicoli per il rifornimento alimentare, quelli delle Poste e tutta la logistica olimpica. Dall'1 al 22 febbraio niente traffico pesante dall'abitato di Cortina a passo Cimabanche e da Cortina a Palus San Marco: significa chiusura totale h24 sia dell'Alemagna verso nord, sia del Tre Croci fin quasi alle porte di Auronzo. Per quanto riguarda la statale 51, nel periodo dal 4 al 22 febbraio sarà chiusa ai tir da Ospitale di Cadore a Cimabanche a fasce orarie: dalle 7 alle 21 il 4 e il 5 febbraio; dalle 5 a mezzanotte il 6 febbraio (giorno di inaugurazione dei Giochi); e dalle 4 alle 21 tutti gli altri giorni. Dal 6 al 22 febbraio saranno chiuse ai tir con le stesse fasce orarie anche le altre arterie che in qualche modo possono collegarsi a Cortina, sia direttamente sia indirettamente. Verso est, la 51 bis sarà off limits da Tai a Ponte Nuovo (al bivio per salire verso Lorenzago e la Mauria). La 52 Carnica verrà chiusa ai mezzi pesanti dal Passo Monte Croce Comelico al confine con il Friuli Venezia Giulia. Verso nord, chiusura praticamente completa della Sp 49 di Misurina (dal confine con Bolzano all'innesto col Passo Tre Croci). E dal versante Alto Agordino, le limitazioni ai mezzi pesanti scatteranno sulla 203 a partire da Caprile. Giau e Falzarego ovviamente chiusi (il primo da Pocol a Selva di Cadore, il secondo da Cernadoi). Chiusa anche la 251 da Forno di Zoldo a Rucavà (quindi l'intero tratto Zoldo-Selva-Colle Santa Lucia).






