BELLUNO - Alemagna interdetta ai mezzi pesanti da Longarone a Cortina, ma aperta nelle ore notturne. È questo uno dei provvedimenti, che tuttavia verranno resi noti solo oggi tramite un’apposita ordinanza del prefetto Antonello Roccoberton, circa le regole – e le relative limitazioni – che sovrintenderanno alla viabilità in periodo olimpico. Un provvedimento che peraltro dovrebbe interessare non solo l’Alemagna, ma anche altre strade extraurbane. La riunione fiume del Tavolo tecnico dedicato alla viabilità coordinata dallo stesso prefetto si è svolta ieri a partire dalle ore 12 a Palazzo dei Rettori. In attesa dei dettagli attesi per oggi, quello che è stato possibile sapere è che lo stop ai mezzi pesanti interesserà due diversi periodi: il primo riguarda le giornate dal 1 al 22 febbraio; e dopo una finestra di una decina di giorni, nuovo stop dal 4 al 15 marzo, in corrispondenza della Paralimpiadi.
E ancora. Un’allerta particolare si concentrerà su tre giornate di febbraio: martedì 10, giorno della combinata di sci alpino; il 12 con in programma il Super G e il 18 quando si correrà lo slalom speciale. Ma, soprattutto per quanto riguarda il secondo periodo, criteri e date delle chiusure potrebbero variare: per la decisione finale si attende il report del primo periodo, cioè di capire quale sarà stato l’effettivo afflusso ai campi di gara alle Olimpiadi. «Numero di cui non abbiamo ancora certezza – spiega il presidente della Provincia, Roberto Padrin – ma che comunque sembra possano essere importanti, cioè di una certa portata». Insomma: sarà necessario attendere di verificare come l’Alemagna supererà lo stress delle prime settimane, per poi poter tarare al meglio le decisioni nel periodo paralimpico. «L’obiettivo – precisa sempre il primo inquilino di Palazzo Piloni – è quella di creare meno disagi possibili, ma anche di fare bella figura con una provincia che per settimane sarà sotto gli occhi di tutti».






