CADORE (BELLUNO) - La riapertura dell'Alemagna anche di notte è questione di ore. E di dettagli. La data fissata è quella di domani (venerdì 8 agosto): se non ci saranno intoppi, alle 21 non scatteranno più le transenne a chiudere il transito con il calare del buio, come avviene ormai da quasi un mese. Transito libero: così ha deciso il vertice di ieri in Prefettura a Belluno, dove è stato condiviso il protocollo di gestione del monitoraggio della frana della Croda Marcora, sopra San Vito di Cadore.

E i dettagli? Sono quelli che dovranno essere considerati oggi. In mattinata infatti Anas e i tecnici della Provincia di Belluno dovranno appurare che proprio il complesso sistema di controllo della colata detritica sia funzionante. Dopodiché non ci sarà più nulla a ostacolare la riapertura h24 della strada verso Cortina d'Ampezzo. «Venerdì la Statale 51 potrà riaprire anche in orario notturno, seguendo il sistema di monitoraggio e allertamento che abbiamo condiviso» conferma l'ingegner Fabrizio Zuddas, responsabile area gestione rete Veneto Anas. «In sinergia con gli enti locali, abbiamo realizzato a tempo di record alcune opere in somma urgenza, in particolare valli e rilevati che servono a contenere eventuali nuove colate che dovessero verificarsi. Cosa manca ancora? Un ultimo test sui sensori posizionati lungo la frana e sui collegamenti tra questi e la sala operativa. Dobbiamo completare le ultime ottimizzazioni del sistema, ma non c'è motivo di dubitare della riapertura anche notturna. Meteo permettendo».