CORTINA - Stesso copione, prima per le Olimpiadi, poi per le Paralimpiadi: il sistema della viabilità, in particolare sull’Alemagna, la principale direttrice per Cortina, non cambia. Quindi, blocco del traffico pesante sulle strade di accesso alla Conca, navette spettatori e potenziamento del tpl. cambieranno, e non poco, i numeri: gli spettatori previsti per le gare paralimpiche in scena dal 6 al 15 marzo, sono stimati nettamente al ribasso. I numeri complessivi non sono ancora stati forniti dalla Fondazione Milano Cortina 2026, che organizza tutta la partita dei Giochi invernali, ma si parla di afflussi massimi di 5-6mila persone al giorno nelle giornate clou, contro i 15mila che erano stati conteggiati per le Olimpiadi (con picchi nei weekend e in occasione delle gare di sci alpino femminile). E proprio a fronte di questi numeri che la Provincia di Belluno ha chiesto di rivedere il sistema dei blocchi del traffico pesante. «Serve un allentamento delle ordinanze» dice il consigliere provinciale delegato ai trasporti, Massimo Bortoluzzi. «Ho raccolto le istanze e le segnalazioni di diversi operatori locali e delle associazioni di categoria, e le ho portate all’attenzione degli organi competenti, chiamati a relazionare al prefetto per la decisione finale. Alla luce anche dei minori flussi stimati, credo sia necessario favorire il transito dei mezzi che hanno destinazione e partenza all'interno del territorio provinciale».