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27 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:14

“L’intera collina sta crollando verso la piana di Gela”. È l’allarme lanciato dal capo del dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano da Niscemi dove si è recato per un sopralluogo e per fare il punto sulla situazione del comune in provincia di Caltanissetta. “La frana è pienamente attiva e la situazione è critica”, ha sottolineato spiegando che “ci sono abitazioni che non potranno essere più recuperate e bisognerà definire un piano per la delocalizzazione definitiva di chi ci viveva”. A causa della frana sono già oltre 1.500 gli sfollati, ma per molti di loro il rientro a casa sarà impossibile. “Le case prospicienti sul coronamento della frana non potranno più essere abitate”, ha ribadito Ciciliano: “Ci deve essere una fascia di sicurezza. Qualsiasi altra considerazione è prematura. Va comunicato a tutti che le case che sono sul ciglio e che sembrano integre non potranno essere raggiunte neanche dai vigili del fuoco per togliere i beni di queste abitazioni. Questo dev’essere chiaro”, ha sottolineato il capo del dipartimento della Protezione civile.

A Niscemi è arrivata anche la segretaria del Pd Elly Schlein che ha incontrato anche il sindaco Massimiliano Conti: “Abbiamo già chiesto di destinare un miliardo di euro che non verrà usato per infrastrutture inutili come il ponte sullo Stretto per dare sostegno alle aree colpite dal maltempo”, ha detto la leader dem sottolineando che “servono interventi rapidi”: “La vicenda di Niscemi va affrontata nella sua specificità perchè è una situazione delicata, la frana è attiva”, ha aggiunto. “Abbiamo chiesto di bloccare i tributi. Siamo vicini alla popolazione e pronti da subito a dare il nostro contributo”, ha concluso Schlein.